
Per l’edizione 2021 di FORUM PA, abbiamo proposto alla nostra community due iniziative premiali, diverse per tema e impostazione, ma entrambe finalizzate a individuare progetti ed esperienze di rinnovamento della PA e dei territori. Entrambe hanno avuto un grande successo, raccogliendo in totale oltre 200 candidature.
Da un lato abbiamo rinnovato la preziosa collaborazione con ASviS, proponendo la quarta edizione del “Premio PA sostenibile” (che dallo scorso anno abbiamo rinominato “PA sostenibile e resiliente”), individuando quattro categorie per le soluzioni e i progetti candidati: MISURARE la sostenibilità; COMUNICARE la sostenibilità; FORMARE sui temi della sostenibilità; FARE RETE per raggiungere obiettivi di sostenibilità.
Dall’altro abbiamo lanciato il Premio “Rompiamo gli schemi”, una nuova iniziativa nata per far emergere gli innovatori del mondo pubblico e privato: persone che, unendo competenza, idee, coraggio, spirito di iniziativa e lungimiranza, sono diventate motore di cambiamento all’interno delle organizzazioni in cui lavorano, scegliendo soluzioni fuori dagli schemi e superando la logica del “faccio così, perché si è sempre fatto così”.
In questo appuntamento vi presenteremo le soluzioni ritenute più meritevoli, originali e innovative per entrambe le iniziative.
Giornalista professionista, specializzata in redazione multimediale, è responsabile della redazione di FPA (www.forumpa.it). In occasione di manifestazioni, eventi e progetti cura le attività di ufficio stampa per FPA e coordina le iniziative editoriali legate a partnership e collaborazioni esterne con quotidiani e testate.
Direttore Generale di FPA, società del gruppo Digital360 la cui attività ruota intorno all’annuale Manifestazione FORUM PA, da venticinque anni si occupa di innovazione e cambiamento con un focus specifico sul settore della pubblica amministrazione. Laureato in Sociologia, ha diretto, coordinato e gestito numerosi progetti di comunicazione integrata e strategica per le Pubbliche Amministrazioni centrali e locali. Si occupa di comunicazione pubblica ed è studioso dei processi relazionali mediati dalle nuove tecnologie, di social networking, new media ed evoluzione del web nella PA come fattore di cambiamento organizzativo. Svolge attività di relazioni istituzionali. E’ attivo nel dibattito sui temi dell’innovazione digitale, dell’informazione pubblica dell’open government e open data; ha partecipato a molteplici trasmissioni radiotelevisive come esperto del settore, il suo profilo Twitter è seguito da più di diecimila persone.
Direttore Generale di FPA, società del gruppo Digital360 la cui attività ruota intorno all’annuale Manifestazione FORUM PA, da venticinque anni si occupa di innovazione e cambiamento con un focus specifico sul settore della pubblica amministrazione. Laureato in Sociologia, ha diretto, coordinato e gestito numerosi progetti di comunicazione integrata e strategica per le Pubbliche Amministrazioni centrali e locali. Si occupa di comunicazione pubblica ed è studioso dei processi relazionali mediati dalle nuove tecnologie, di social networking, new media ed evoluzione del web nella PA come fattore di cambiamento organizzativo. Svolge attività di relazioni istituzionali. E’ attivo nel dibattito sui temi dell’innovazione digitale, dell’informazione pubblica dell’open government e open data; ha partecipato a molteplici trasmissioni radiotelevisive come esperto del settore, il suo profilo Twitter è seguito da più di diecimila persone.
Luca Attias, ingegnere informatico e manager del digitale, con un master in ingegneria dell’impresa, dopo una esperienza internazionale nel settore privato, dal 1999 è in Corte dei conti, dove nel 2011 è stato nominato Dirigente generale della Direzione generale sistemi informativi automatizzati. Nel mese di ottobre 2018 ha assunto il ruolo di Commissario straordinario per l’attuazione dell’Agenda digitale presso la Presidenza del Consiglio di Ministri.
Da gennaio 2020 ha svolto le funzioni di Capo del Dipartimento per la trasformazione digitale della stessa PCM, quindi da aprile 2021 è tornato in Corte dei conti. Il suo impegno per l’introduzione e lo sviluppo a tutti i livelli di una diffusa “cultura della società dell'informazione” lo ha portato ad ottenere in questi anni un elevato numero di importanti riconoscimenti soprattutto per la capacità di conciliare IT e managerialità.
Le sue interviste e i suoi keynotes sulla managerialità, la meritocrazia, la gestione delle risorse umane, le competenze, la lotta alla corruzione e i rapporti di questi temi con il digitale, sono diventati una specie di “caso” sia per i contenuti altamente innovativi che per il numero di accessi e di commenti.