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#Bettercities L'esperienza PON Metro del Comune di Torino. Capo(s)volto, creatività e cultura a sostegno dell'inclusione sociale [ rpa.69 ]

Torino Social Factory è la misura della Città di Torino nell’ambito del Programma Operativo Nazionale "Città Metropolitane" (PON Metro) che mira a sostenere iniziative dal basso promosse da organizzazioni del terzo settore in grado di produrre impatti positivi in termini di inclusione sociale e creazione di posti di lavoro in aree mirate di Torino con problemi di esclusione socio-economica, secondo un approccio di auto-sostenibilità.

Attraverso questa misura, il cui budget totale ammonta a 1,4 milioni di Euro, sono stati finanziati 15 progetti implementati da attori locali tra il 2019 e il 2021.

L’intervento previsto all’interno del Forum PA intende approfondire il tema della cultura e della creatività come strumenti a sostegno dell'inclusione sociale, analizzando l’esperienza di tre dei progetti finanziati (Portineria di Comunità; Loving the alien; Vallette al centro).

A cura di

Programma dei lavori

Intervengono

Barbiero
Fabrizio Barbiero Fondi Europei e Innovazione - Città di Torino Biografia

Nato nel 1973, laureato in giurisprudenza, dal 2005 lavora per la Città di Torino occupandosi di progetti di sviluppo locale, rigenerazione urbana e innovazione sociale. Titolare della posizione organizzativa "unità operativa fondi europei e innovazione" ha assunto il ruolo di project manager di progetti finanziati da fondi europei e nazionali tra i quali:

ToNite (Programme UIA), SEED Centro di competenza per l'innovazione sociale ( Programma EASI), Homes4all (Fondo Innovazione Sociale),Torino -Baltimore (city-to-city pairing IUC programme), Innovato-r (Programme Urbact), Torino Social Factory (NOP Metro 2014-2020), Torino Center of Open Innovation, Torino Social Innovation, Facilito in Barriera.

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Brondello
Gianmauro Brondello Consigliere d'Amministrazione, Socio lavoratore - Eta Beta SCS Biografia

Dal 1997 lavora presso ETA BETA SCS, oltre che come Socio Lavoratore, facendo parte dal 2016 del Consiglio d’Amministrazione. L'ingresso nel mondo della cooperazione è coinciso con l'approfondimento sulle tematiche della Comunicazione e della Cultura legate a Inclusione e Sociale. Nel corso degli anni e sino ad oggi all'attività di progettazione per la cooperativa su tali tematiche, si sono implementate quelle di affiancamento al  responsabile degli inserimenti lavorativi di progetti d’inserimento individuali, nello specifico per le azioni di programmazione e di coordinamento dei gruppi di lavoro presso vari Enti e Aziende, nonché il monitoraggio degli stessi gruppi di lavoro in base ai servizi erogati e delle attività lavorative svolte.

Le attività di formazione e Orientamento e Tutoraggio in particolare rivolte a persone con problemi di giustizia, con disabilità o fragili rispetto al mercato del lavoro, si sono accompagnate a quelle di sviluppo del Settore di Comunicazione d’Impresa e dell’Editoria della cooperativa stessa. Seguendo in particolar modo le attività redazionali online del network informativo di ETA BETA SCS (Magazine Eta Beta, [email protected], Findart , Zeromandate, Easy Bike, ecc.) e quelle del laboratorio e della redazione interna alla Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino. Infine, cura le attività di comunicazione, promozione e visibilità web delle realtà del privato sociale e del mondo profit che con ETA BETA collaborano o sono partner. 

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Calvaresi
Claudio Calvaresi Urbanista - Avanzi – Sostenibilità per azioni Biografia

Claudio Calvaresi, dottore di ricerca in Urbanistica, è Principal di Avanzi-Sostenibilità per azioni. È componente del comitato scientifico di Fondazione EOS–Edison Orizzonte Sociale. Fa parte del consiglio direttivo dell’associazione Lo Stato dei luoghi.

Svolge attività di ricerca, valutazione e formazione su temi di politiche urbane. È progettista di policy nel campo dello sviluppo sostenibile e della rigenerazione urbana. Ha scritto saggi e articoli su questi temi. Attualmente lavora su progetti di inclusione sociale nelle periferie e segue percorsi di education e advocacy nelle città e nelle aree interne.

È stato consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sulla condizione delle periferie (XVII legislatura) e direttore dell’area Politiche Urbane dell’Istituto per la ricerca sociale. Ha insegnato Politiche urbane al Politecnico di Milano. È stato inoltre external assessor dell’Urbact III Programme e valutatore ex ante dell’Accordo di Partenariato 2014-20 Italia-UE su OT11 (Governance e capacità istituzionale) e su Priorità trasversale “Sviluppo urbano sostenibile”.

Ha svolto incarichi come esperto per il Ministero dell’Ambiente nell’attuazione della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile e per ANCI nel progetto “Metropoli Strategiche” (PON Governance e Capacità istituzionale). 

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Damasco
Antonio Damasco Direttore - Rete Italiana di Cultura Popolare APS Biografia

Nato a Napoli il 04/06/1972, Vive a Torino. Antropologo, project manager, attore, regista, drammaturgo e direttore artistico.

1995 fonda insieme a Roberto Tessari il Teatro delle Forme e ne diviene Direttore artistico.

Attualmente dirige la Rete Italiana di Cultura Popolare ed è curatore del patrimonio librario del Professore Tullio De Mauro.

Progetti

- Attivazione di comunità

Indovina chi viene a cena? - Diario intimo di un territorio - Album di famiglia - Portale dei saperi - Lo spaccio di cultura, Portineria di comunità.

- Per il Fondo Tullio De Mauro

Terrazza delle parole - Archivio partecipato - Dona la voce - Il potere delle parole - Dizionario che cura le parole

- Editoria

L’immaginifica storia di Espérer - Il sogno di benino - La Liberazione è una corsa

- Dialoghi letterari con

Tullio De Mauro, Adele Cambria, Rosetta Loy, Chiara Saraceno, Maurizio De Giovanni, Michela Murgia, Giovanni De Luna, Gianrico Carofiglio, Erri De Luca

- Per il Teatro

Produce oltre trenta opere e dirige diversi festival e rassegne culturali in Italia ed Europa.

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Monopoli
Davide Monopoli Progettista Socio-Culturale - Mufant / Cooperativa Altra Mente Biografia

Davide Monopoli, psicologo e curatore artistico, si occupa di progettazione culturale e sociale. Nei primi anni duemila fonda l’Associazione culturale Immagina con la quale, a partire dal 2014, avvia il progetto Mufant: la realizzazione di un museo dedicato all’Immaginario fantastico moderno. Un progetto museale che, al di là della specificità dei suoi contenuti, è anche un progetto di rigenerazione urbana e inclusione sociale.

L’interesse per l’arte ha trovato, nel contesto dell’associazione Immagina, un mezzo per costruire progetti, iniziative, mostre ed  eventi – sempre declinati nell’ambito delle tematiche del museo Mufant - , finalizzati a perlustrarne i diversi linguaggi espressivi e le potenzialità nei termini di coinvolgimento di pubblici inusuali e non ordinari.

 

Dal 2010, nel contesto della Cooperativa  Sociale Altra Mente, si occupa della ideazione e realizzazione di progetti finalizzati all’inclusione professionale di persone con grave disagio psicologico.
L’interesse per la psicologia, inizialmente sviluppato attraverso una lunga formazione psicoanalitica e attività di studio e ricerca attorno ai temi della  psicologia e semiotica del linguaggio e dell’immagine presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, si è professionalmente indirizzato – appunto nella collaborazione con Altra Mente – verso la dimensione psico-sociale, focalizzata in particolare nella ricerca di risposte alle problematiche che hanno caratterizzato la psichiatria successivamente alla legge Basaglia.

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Rudellat
Alberto Rudellat Fondi Europei e Innovazione - Città di Torino Biografia

Laureato in Giurisprudenza, ha conseguito un Master in Analisi delle Politiche Pubbliche e frequentato il corso di perfezionamento in Azione locale partecipata e Sviluppo urbano sostenibile (Università IUAV di Venezia). Dal 2016 lavora per il Settore Fondi Europei e Innovazione della Città di Torino occupandosi della gestione di numerosi progetti nazionali ed europei, legati in particolare all’innovazione sociale.

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