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  da 10:45 a 12:15

La valorizzazione dei dati urbani per la costruzione di una città intelligente [ tpa.15 ]

#Bettercities, Evento annuale di informazione e comunicazione del PON Metro

La registrazione video dell'evento è disponibile cliccando QUI

L’Obiettivo prioritario dell’incontro è informare il cittadino circa l’andamento del Programma e dei suoi interventi, ma rappresenta anche un'opportunità per condividere le esperienze progettuali più innovative in un’ottica di resilienza verso il superamento della crisi economica e sociale scatenata dalla pandemia.

A seguito di una prima introduzione di aggiornamento circa l’attuazione e l’andamento del Programma, si intende focalizzare l’attenzione sulla realizzazione da parte delle città di alcune Smart Control Room, che consentono di monitorare in tempo reale tutto il territorio urbano, generando una produzione enorme di dati e conoscenza, utile e adeguata a prendere decisioni in maniera tempestiva.

La disponibilità di dati sta cambiando sia la produzione di beni e servizi sia il modo di amministrare e governare i sistemi urbani: le città sono di fatto i luoghi in cui sempre più rapidamente si producono, aggiornano e consumano dati di tipologia e fonti diverse, utili per prendere prontamente le migliori decisioni per portare avanti processi di innovazione istituzionale, culturale ed organizzativa, per migliorare la qualità della vita, i livelli di occupazione, la competitività delle generazioni attuali e future, garantendone la sostenibilità economica, sociale e ambientale.

Partendo da questa premessa, l’evento annuale sarà l’occasione per presentare  il progetto in corso sul Piano Operativo Complementare Città Metropolitane per la realizzazione di un Gemello digitale di città, un progetto di replica digitale della struttura cittadina che, attraverso i dati, il machine learning e l’intelligenza artificiale, permette di ottimizzare, innovare, costruire scenari e fornire nuovi servizi, di aumentare la partecipazione dei cittadini e sperimentare risposte d’avanguardia in ambiti chiave come la Transizione Digitale, il Green New Deal e l’Economia sociale.

Saranno inoltre affrontati i temi dei paradigmi tecnologici emergenti sulla valorizzazione dei dati in ambiti come i trasporti, l'energia o la partecipazione civica attraverso l’analisi degli scenari sulla metropoli di domani.

A cura di

Programma dei lavori

Introduce e Modera

Dominici
Gianni Dominici Direttore Generale - FPA Biografia

Direttore Generale di FPA, società del gruppo Digital360 la cui attività ruota intorno all’annuale Manifestazione FORUM PA, da venticinque anni si occupa di innovazione e cambiamento con un focus specifico sul settore della pubblica amministrazione. Laureato in Sociologia, ha diretto, coordinato e gestito numerosi progetti di comunicazione integrata e strategica per le Pubbliche Amministrazioni centrali e locali. Si occupa di comunicazione pubblica ed è studioso dei processi relazionali mediati dalle nuove tecnologie, di social networking, new media ed evoluzione del web nella PA come fattore di cambiamento organizzativo. Svolge attività di relazioni istituzionali. E’ attivo nel dibattito sui temi dell’innovazione digitale, dell’informazione pubblica dell’open government e open data; ha partecipato a molteplici trasmissioni radiotelevisive come esperto del settore, il suo profilo Twitter è seguito da più di diecimila persone.

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L’attuazione del PON Città Metropolitane 2014 -2020: transizione al futuro

Martini
Giorgio Martini Autorità di Gestione, Pon Metro - Agenzia per la Coesione Territoriale Biografia
Nato a Roma il 14 novembre 1957.
Da agosto 2012 Dirigente della Divisione IV presso la Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico.
Da Luglio 2015, nell’ambito delle competenze della DIvisione IV, ha assunto anche la funzione di Autorità di Gestione del PON CIttà Metropolitane 2014-2020.
 
Precedenti incarichi:
Da giugno 2011 Dirigente della Divisione XI presso la Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico.
Da dicembre 2010 con Decreto del Direttore Generale dell'Ufficio per gli Affari Generali e le Risorse del Ministero dello Sviluppo Economico,
ha assunto ad interim anche la responsabilità del Centro di Responsabilità Programmi Comunitari nell'ambito del quale operano tre Centri di Competenza.
Da agosto 2002 - Dirigente responsabile del Centro di Competenza Politiche di Coesione all'interno della Direzione Centro di Responsabilità Programmi Comunitari dell'Istituto per la Promozione Industriale (IPI), con funzioni di responsabile delle attività per la fornitura di servizi di assistenza tecnica alle amministrazioni pubbliche (in particolare al Ministero dello· Sviluppo economico), in merito alla programmazione, gestione, attuazione, valutazione e controllo di programmi e interventi cofinanziati nell'ambito della politica di coesione dell'Unione Europea.
Il Dipartimento si compone di tre servizi (la cui responsabilità è affidata a "quadri") nel quale lavorano una ventina di unità.
Dal 1996 come funzionario e poi come Quadro presso l’I.P.I. - Istituto per la Promozione Industriale, agenzia tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico, specializzata in politiche industriali, incentivi finanziari alle imprese, fondi europei e programmi di cooperazione internazionale.
Da ottobre 1985 IASM -Istituto per l'Assistenza e lo Sviluppo del Mezzogiorno con qualifica di funzionario

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Dos Reis
Adelina Dos Reis DG Employment - Commissione Europea Biografia

Laureata in Scienze Politiche con un Master in contabilità, audit e finanza. Inizia la sua carriera presso la Commissione europea nel 1986 nel settore del controllo finanziario e poi della politica regionale. Nel 1992 diventa capo unità responsabile dei programmi di sviluppo rurale per Cipro, Grecia, Irlanda, Regno Unito e Bulgaria.

Dal 2017 è capo unità responsabile per Italia, Danimarca e Svezia nella Direzione generale per l'occupazione, gli affari sociali e l'inclusione.

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Sluijters
Willebrord Sluijters Dg Regio - Commissione Europea

Tavola rotonda

Le piattaforme intelligenti come strumenti di sviluppo dei territori

Barbieri
Alessandra Barbieri Servizio Ricerca Finanziamenti e PON Metro - Comune di Firenze
Accolla
Placido Accolla Referente PON Metro - Comune di Messina
Mastroianni
Marco Mastroianni Direttore Progetti strategici e politiche internazionali e di sviluppo - Comune di Venezia

Il sistema della ricerca come ponte indispensabile verso l’innovazione urbana e la città del futuro

Cosenza
Edoardo Cosenza Università degli Studi di Napoli – Academy San Giovanni a Teduccio

L’utilizzo delle nuove tecnologie sui dati prodotti nelle città attraverso la costruzione di un Gemello digitale

Campana
Emilio Fortunato Campana Direttore del DIITET - CNR Biografia

Emilio Fortunato Campana è laureato in Ingegneria Meccanica (con lode) e Dottore di Ricerca in Meccanica Teorica e Applicata (Università la Sapienza di Roma). E' stato ricercatore presso l'IBM-ECSEC (European Centre for Scientific and Engineering Computing) e poi dal 1991 presso l'INSEAN (Ente Pubblico di Ricerca), dove ha svolto gran parte della sua attività di ricerca, diventando dirigente di ricerca nel 2003 ed infine Direttore Generale dell'Ente nel 2010. Con l'assorbimento dell'INSEAN nel CNR nel 2011, è stato prima nominato Direttore f.f. e poi, dal 1 giugno 2014, Direttore dell'istituto. Ha svolto attività di ricerca in idrodinamica e in ottimizzazione numerica.

E' autore di circa 170 lavori su riviste e congressi internazionali. Nel corso della sua attività è stato coordinatore di progetti in ambito EDA (European Defense Agency) e Principal Investigator di numerosi programmi di ricerca finanziati dall'Office of Naval Research (Dept. of Defense, USA). In ambito nazionale è coordinatore del progetto marittimo del Cluster Tecnologico Nazionale sulla mobilità di superficie "Trasporti Italia 2020", di cui è membro del Consiglio di Indirizzo Strategico. Ricopre attualmente, tra gli altri, i seguenti incarichi: - esperto nazionale (nominato dal MIUR) per la Societal Challenge 4 "Smart, Green and Integrated Transport" per il programma Horizon 2020 della Unione Europea; - membro permanente per l'Europa del comitato organizzatore e di selezione dei lavori del Symposium on Naval Hydrodynamic, organizzato dall'Office of Naval Research (DoD, USA); - rappresentante CNR nello IUTAM (International Union of Theoretical and Applied Mechanics); - rappresentante italiano nella JPI Oceans (Joint Programming Initiative for Healthy and Productive Seas and Ocean); - editor associato dell'International Journal for Marine Science and Technology (Springer); - membro del Board of Directors della contractual Public Private Partnership "Vessels for the Future". Per la International Towing Tank Conference, l'organismo internazionale che associa tutti gli analoghi istituti di idrodinamica navale, è stato presidente del Comitato Resistance (due mandati) e del comitato specialistico per la CFD (un mandato).

Per la sua attività di ricerca, ha ricevuto i seguenti riconoscimenti internazionali: - il Capt. Linnard prize award assegnatogli dall'American Bureau of Shipping nel 2009; - il premio NATO Research & Technology Organization - Scientific Achievement Award nel 2012, per l'attività svolta nel gruppo AVT-216 "Assessment of Stability and Control Prediction Methods for NATO Air & Sea Vehicles"; - la "Weinblum Memorial Lecturer" nel 2013, assegnata congiuntamente dall'Instituts für Schiffbau (DE) e dal Naval Studies Board (USA) per la sua attività di ricerca in idrodinamica.

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Dati urbani e nuove tecnologie per la transizione digitale delle “senseable city”

Ratti
Carlo Ratti Professor of Urban Technologies and Planning Director - Massachusetts Institute of Technology di Boston Biografia

Architetto e ingegnere, Carlo Ratti insegna al Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, dove dirige il Senseable City Lab, ed è fondatore dello studio di design e innovazione Carlo Ratti Associati. Laureato presso il Politecnico di Torino e l’École Nationale des Ponts et Chaussées a Parigi, ha conseguito un Master in Philosophy e un PhD in Architettura all’Università di Cambridge, in Inghilterra.

Protagonista del dibattito internazionale sull’influenza delle nuove tecnologie in campo urbano, Carlo Ratti è autore di più di 500 pubblicazioni, tra cui il saggio La città di domani (Einaudi, 2017, scritto con Matthew Claudel), e proprietario di numerosi brevetti tecnici. Suoi articoli o interviste sono comparsi sulle più importanti testate giornalistiche, tra cui New York Times, Washington Post, Wall Street Journal, Financial Times, Scientific American, BBC, Project Syndicate, Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Domus. Suoi lavori sono stati esposti da istituzioni culturali tra cui la Biennale di Venezia, il Design Museum di Barcellona, il Science Museum di Londra, il Museum of Modern Art di New York e il MAXXI di Roma.

La rivista Esquire lo ha inserito tra i “Best & Brightest”, Forbes tra i “Names You Need to Know” e Wired nella lista delle “50 persone che cambieranno il mondo”. Fast Company lo ha nominato tra i “50 designer più influenti in America” e Thames & Hudson tra i “60 innovators shaping our creative future”. Tre tra i suoi progetti - il Digital Water Pavillion, la Copenhagen Wheel e Scribit - sono stati inclusi nella lista delle “Migliori invenzioni dell’anno” dalla rivista Time (2007, 2014 e 2019).

Carlo è stato relatore a TED nel 2011 e nel 2015, curatore del BMW Guggenheim Pavilion di Berlino, direttore didattico allo Strelka Institute for Media, Architecture and Design di Mosca, ed è stato nominato Inaugural Innovator in Residence dal governo del Queensland. Durante Expo Milano 2015 ha curato il padiglione Future Food District. E' stato co-curatore della sezione "Eyes of the City" della Biennale di Architettura e Urbanistica UABB di Shenzhen. Membro dell’Italian Design Council, ricopre gli incarichi di copresidente del World Economic Forum Global Future Coun-cil su Città e Urbanizzazione. Tra il 2015 e il 2018, Carlo è stato special advisor presso la Commissione Europea su Digitale e Smart Cities.

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Conclusioni

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